Dalle Alpi al Guizhou: L’eccellenza dell’ospitalità Italiana fa scuola in Cina
23/09/2026 2026-09-23 9:51Dalle Alpi al Guizhou: L’eccellenza dell’ospitalità Italiana fa scuola in Cina
Dalle Alpi al Guizhou: L’eccellenza dell’ospitalità Italiana fa scuola in Cina
Dalle Alpi al Guizhou: l’eccellenza dell’ospitalità italiana fa scuola in Cina
Dalla destagionalizzazione alla valorizzazione del capitale umano: il modello italiano dell’accoglienza montana è stato protagonista di un programma di formazione executive ad Anshun, promosso dall’International Mountain Tourism Association (IMTA) e dalla Mountain Partnership della FAO.
Portare l’eccellenza dell’ospitalità italiana a 9.000 chilometri di distanza non rappresenta solo un ponte culturale, ma un’importante opportunità di confronto strategico su scala globale. Dalle Alpi alle montagne del Guizhou, i principi che guidano lo sviluppo e la gestione delle nostre destinazioni montane sono diventati il centro di un percorso d’eccellenza dedicato ai professionisti del settore.
Nell’ambito del programma di formazione executive ad Anshun (Cina), co-organizzato dall’International Mountain Tourism Association (IMTA) e da The Mountain Partnership (FAO), la Scuola Italiana di Ospitalità ha avuto il privilegio di intervenire in qualità di guest lecturer, condividendo la visione e la metodologia che da anni guidano la formazione dei professionisti dell’accoglienza montana in Italia.
I tre pilastri del modello italiano
L’economia montana italiana si fonda su un connubio unico di patrimonio storico, tutela della biodiversità e solidità operativa. Durante l’intervento, l’attenzione si è focalizzata sulle principali sfide operative e strategiche che il turismo d’alta quota deve affrontare oggi:
- Superamento della monocoltura dello sci: la necessità di promuovere strategie concrete di destagionalizzazione, rendendo la montagna un’attrazione esperienziale fruibile 365 giorni l’anno.
- Sostenibilità e valore territoriale: politiche di gestione volte alla tutela dei “letti caldi” e alla valorizzazione dell’autenticità culturale locale, indispensabili per generare valore economico duraturo senza snaturare i territori.
- Centralità del capitale umano: l’importanza cruciale della formazione e delle competenze specializzate come vero motore per elevare lo standard dei servizi e la soddisfazione finale dell’ospite (guest satisfaction).
Un sentito ringraziamento al Direttore Generale della Scuola Italiana di Ospitalità Giulio Contini, a Xuechao Tang, all’IMTA e a The Mountain Partnership delle Nazioni Unite per l’invito, e a tutti i partecipanti per l’entusiasmo, l’interesse e la straordinaria accoglienza dimostrata.












